La riforma dei delitti contro la Pubblica Amministrazione, introdotta dalla  L. 6 novembre 2012 n. 190, contenente “Disposizioni per la  prevenzione  e la repressione della corruzione e della illegalità nella  pubblica amministrazione”, ha colpito maggiormente il reato di  concussione, “scorporando” il vecchio delitto in due fasi: la costrizione,  mantenuta dall'art. 317 c.p., e l'induzione, contenuta, invece, in un  nuovo articolo 319quater c.p., rubricato “induzione indebita a dare o  promettere utilità”.

Il legislatore, così facendo, ha voluto distinguere le due figure, dandole  il  giusto significato, poiché, prima della novella, queste due azioni non  venivano distinte, ma confuse in un unico comportamento.

La differenza fondamentale sta nel fatto che ora per concussione si  intende solo la costrizione, da parte del pubblico ufficiale, a dare o a  promettere indebitamente denaro o altra utilità, abusando della sua qualità o dei suoi poteri. Pertanto, suddetta azione vede il soggetto passivo come vittima, egli non ha alcuna via di uscita, se non quella di accettare ciò che gli viene costretto di fare. E' influente se il comportamento sia accompagnato da una minaccia vera e propria, quest'ultima, infatti, può essere contrassegnata da una qualsiasi condotta che, anche senza divenire minaccia espressa, si caratterizza in concreto come una implicita, seppur significativa e seria, intimidazione, tale da incidere ed in misura notevole sulla volontà del soggetto passivo. La pena, quindi, è stata aumentata nel minimo edittale da sei a dodici anni.

 

Inserire per scherzo o per gioco o per qualsiasi motivo il numero di cellulare di un amico o conoscente in un sito internet, tale da provocare delle conseguenze dannose ad esso, come ricevere ripetutamente telefonate in modo da comportare una vera e propria molestia, integra la contravvenzione di cui all'art. 660 c.p.. Questo comportamento, anche se può sembrare così futile, comporta, infatti, una responsabilità penale punibile con l'arresto fino a sei mesi o con l'ammenda fino a euro 516.

 

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